A più di un anno dalla pandemia, come ha reagito il mercato immobiliare in Italia?

Come è cambiato il mercato immobiliare dallo scoppio della pandemia e quali sono le tendenze emergenti nel settore.

Secondo gli analisti, il settore residenziale ha mostrato resilienza, soprattutto in termini di recupero dei volumi delle transazioni.

Già nel quarto trimestre del 2020 si è registrato un aumento degli scambi di quasi il 9% rispetto al 2019; questo avveniva sia nelle capitali che oltre. Gli specialisti prevedono un andamento simile anche per tutto il 2021, sulla base della forte domanda che sta crescendo nelle città italiane di immobili. Questa prospettiva è probabilmente dovuta alla forte crescita del risparmio privato, al focus sull'edilizia abitativa durante la pandemia e alla disponibilità di concessioni ipotecarie da parte degli istituti di credito.

In generale, come in tutti i settori, la digitalizzazione sta accelerando, a vantaggio di piattaforme come Casavo che possono semplificare l'esperienza dell'utente attraverso la tecnologia riducendo il contatto fisico.

Rispetto ad altri settori, il settore immobiliare non è ancora ben digitalizzato e la maggior parte delle attività è ancora svolta in modo tradizionale, spesso non in linea con le attuali esigenze dei consumatori e degli operatori di mercato. Di conseguenza, le opportunità sono enormi e le tendenze attuali rappresentano solo il primo passo verso cambiamenti più lungimiranti che interesseranno tutti gli aspetti del mercato immobiliare.

Di recente abbiamo assistito a molti trend e investimenti tecnologici in tal senso: vendita elettronica di case, forme alternative di finanziamento per gli acquirenti, piattaforme community oriented, discovery di investimenti immobiliari rivolti ai risparmiatori, software gestionali, data analytics rivolti ai settori degli operatori.

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